Bio
Mi sono laureato in Scienze Forestali e Ambientali presso l’Università degli Studi di Firenze nel 2021, con una tesi focalizzata su l'entomologia forestale e le specie invasive (Dryocosmus kuriphilus). Ho poi conseguito nel 2024 la Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie dei Sistemi Forestali (LM-73), con tesi focalizzata sull'integrazione di dati multispettrali telerilevati per la classificazione della copertura del suolo a supporto dell'Inventario Forestale Nazionale. Prima di intraprendere il dottorato in Architettura, ho lavorato come tecnico di ricerca presso il CREA-FL (Centro di Ricerca Foreste e Legno), collaborando a progetti europei strategici sul monitoraggio degli impatti dei cambiamenti climatici e dell'inquinamento atmosferico sui principali ecosistemi forestali italiani. Le mie competenze informatiche principali includono l’analisi geospaziale e remote sensing (con ottima padronanza di QGIS, GRASS GIS e Google Earth Engine (GEE)), l’utilizzo dei software R e Python per la statistica computazionale, e un’esperienza consolidata in AutoCAD e Civil 3D, strumenti che facilitano il dialogo tra la scala forestale-ambientale e quella architettonica-urbanistica. Possiedo una competenza linguistica di livello B2 in inglese e spagnolo.
Interessi scientifici
Forest research, Urban Forestry, Geospatial Analysis, Remote Sensing
Titolo della tesi: Verso un digital-twin della vegetazione urbana: nuovi strumenti di modellizzazione degli ecosistemi urbani per il contrasto alle isole di calore
Tutor: Gherardo Chirici
Co-tutor: Costanza Borghi
Abstract
Il progetto di dottorato esplora il ruolo del verde urbano, in particolare della componente arborea, nella mitigazione delle isole di calore urbane (Urban Heat Islands, UHI). Integrando tecniche di telerilevamento, rilievi in campo e modellazione microclimatica, la ricerca mira a valutare l’efficacia della vegetazione nella riduzione delle temperature urbane in una serie di aree pilota costituite da tutte le principali aree urbane europee incluse nelle coperture Urban Atlas fornite dal sistema di monitoraggio Europeo Copernicus. I risultati ottenuti potranno essere di ausilio per fornire strumenti quantitativi e linee guida operative per una pianificazione della gestione della vegetazione urbana climaticamente resiliente, valorizzando anche la vegetazione privata e le specificità locali.
Pubblicazioni
Ultimo aggiornamento
05.06.2026