Il progetto scientifico del curriculum sviluppa i diversi aspetti della progettazione urbanistica e territoriale con attenzione al rapporto tra pianificazione dello spazio e governo del territorio.
Esplora metodologie, approcci, politiche e strumenti per l’analisi dei processi contemporanei di urbanizzazione regionale (dinamiche bioregionali, modelli policentrici, morfotipologie metropolitane e post-metropolitane) e per la costruzione di scenari strategici e di progetti di territorio, integrati e partecipati. Approfondisce inoltre tematiche ambientali con un’attenzione particolare all’ecologia del territorio e alle politiche territoriali per la sostenibilità.
Valorizza un approccio critico alla pianificazione indagando la molteplicità degli sguardi interpretativi e dei contributi scientifici in un’ottica internazionale, comparativa e integrata, che trovino adeguato adattamento nei contesti locali. Orienta il processo di formazione e apprendimento verso le metodologie della ricerca attiva sul campo, promuovendo il contatto con i diversi attori che operano nel territorio.
Approfondisce in particolare le seguenti aree di ricerca:
Con riferimento al quadro formativo indicato sopra il Curriculum intende soddisfare i seguenti obiettivi specifici:
(1) Formare giovani ricercatori in grado di confrontarsi con la comunità accademica internazionale e con le domande sociali che emergono dai contesti di vita.
(2) Costruire networks nazionali e internazionali per la formazione alla ricerca costruendo occasioni di collaborazione con altri corsi di dottorato italiani nel campo degli studi urbani e territoriali;
(3) Approfondire gli studi sulla metodologia della ricerca per la formazione dottorale con attenzione al riconoscimento e all’utilizzo sia delle convenzioni di ricerca nel campo di studi indagato, che dei ‘saperi’ consolidati (tecniche o corpi di teorie);
(4) Orientare la formazione dottorale sui problemi e sulle domande di ricerca, focalizzando l’impegno sull’analisi interdisciplinare e sulla centralità dell’utilità sociale della ricerca scientifica;
(5) Garantire l’interconnessione tra ricerca, apprendimento e azione, favorendo l’interazione tra docenti, dottorandi e domanda sociale, nella costruzione dell’offerta formativa e delle attività seminariali;
(6) Costruire rapporti tra dottorato, istituzioni pubbliche e imprese sociali e private, nell’intento di implementare il numero e la qualità delle opportunità di ricerca e di carriera lavorativa dei dottorandi in vari settori.
Ultimo aggiornamento
23.06.2026