Bio
Marta Maini, nata a Sassari nel 1993, si è laureata con lode in Design Industriale nel 2015 e in Design nel 2018 presso l’Università di Firenze. Nel 2023 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Sostenibilità e Innovazione per la Progettazione dell’Ambiente Costruito e del Sistema Prodotto presso la Scuola di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze.
Dal 2015 collabora attivamente all’interno dell’ambiente accademico dell’Università degli Studi di Firenze partecipando a gruppi e progetti di ricerca di interesse nazionale e internazionale, in diversi ambiti e con differenti tipologie di utente, lavorando con enti pubblici e privati.
Dal 2016 collabora come tutor e assistente alla didattica in numerosi corsi e attività universitarie, nazionali e internazionali, focalizzati sul Communication Design.
Durante i corsi e come correlatore di tesi di laurea, supporta e guida gli studenti nelle fasi di ricerca e sviluppo pratico dei concept progettuali.
Interessi scientifici
Design per l’emergenza, Design for kids, Communication Design, Social Design, Sostenibilità, New Media, Ai and Design.
Titolo della tesi
Design x rescue. Smart data oriented system per la diminuzione della vulnerabilità dei soccorritori durante un disastro.
Tutor
Prof.ssa Laura Giraldi
Co-tutor
Prof. Saverio Mecca, Prof. Iosif Sklavidis
Abstract
La ricerca di dottorato indaga il ruolo strategico del design nel disaster management. Dopo aver definito, attraverso la letteratura scientifica, i concetti chiave di emergenza, disastro, resilienza, vulnerabilità e mitigazione, analizza i principali progetti del settore per comprendere come il design possa contribuire in modo determinante alla gestione dei processi. Attraverso il confronto con esperti e lo studio delle fasi del ciclo di gestione del rischio, la ricerca identifica gli ambiti in cui il design può apportare maggiore valore. Il caso studio evidenzia i bisogni dei First Responders e le criticità legate ai processi e ai dispositivi di protezione utilizzati durante le operazioni di soccorso. Il risultato è la progettazione di un sistema intelligente e interconnesso per assistenza, monitoraggio e raccolta dati in tempo reale, finalizzato a ridurre la vulnerabilità degli operatori. L’obiettivo finale è promuovere una rete collaborativa tra professionisti, ricercatori e istituzioni per migliorare la gestione delle emergenze future.
Ultimo aggiornamento
30.07.2026