Bio
Architetta, dottoressa di ricerca con lode e assegnista di ricerca presso il Centro TESIS (DIDA-UniFi), si occupa di abitare universitario e intergenerazionale e di processi di rigenerazione urbana e sociale. I suoi interessi scientifici si collocano nei campi della progettazione tecnologica e ambientale e della sociologia urbana, con particolare attenzione al rapporto tra spazio abitativo e qualità dell’abitare. Dal 2021 fa parte del gruppo istruttorio di supporto al MUR, svolgendo attività di istruttoria e monitoraggio per gli interventi cofinanziati con la Legge 338/2000. Collabora a progetti di ricerca nazionali, tra cui il PRIN 2022, partecipa a convegni nazionali e internazionali, svolge attività di divulgazione scientifica e attività didattica. Durante il percorso formativo e scientifico ha frequentato un anno accademico alla FAUP di Porto, svolto un periodo di ricerca al LET dell’ENSA de Paris-La Villette e condotto un’indagine sul campo nelle residenze intergenerazionali del CCAS e del CROUS di Lione.
Interessi scientifici
Student housing, Social housing, Abitare intergenerazionale, Invecchiamento attivo, Rigenerazione urbana e sociale.
Titolo della tesi
ABITARE BI-GENERAZIONALE. Analisi, indagine e definizione di metodologie e strumenti per la programmazione e progettazione di una tipologia abitativa per studenti universitari e anziani autosufficienti.
Tutor
Prof. Claudio Piferi
Co-tutor
Prof. Paolo Costa
Abstract
La tesi si inserisce nell’ambito dell’abitare sociale e legge insieme due fenomeni: l’invecchiamento della popolazione e la carenza di alloggi universitari. L’obiettivo è definire strumenti per programmare e progettare una tipologia abitativa per anziani autosufficienti e studenti universitari, accomunati da bisogni abitativi affini ed esigenze sociali complementari, intesa come residenza collettiva con spazi abitativi, servizi condivisi e luoghi aperti alla comunità. La metodologia, qualitativa e interdisciplinare, integra progettazione tecnologica e ambientale e sociologia urbana attraverso analisi di letteratura e normativa, casi studio di mutuo aiuto, forme di abitare mono-utenza, domiciliare e intergenerazionale. L’analisi si avvale di un’indagine sul campo presso tre residenze intergenerazionali a Lione, dove sono state condotte osservazioni e interviste, che ha permesso l’individuazione di cinque dimensioni sociali dell’abitare, tradotte in criteri progettuali e confluite in un documento guida organizzato in una parte teorico-descrittiva e in schede tecniche progettuali, rivolto a progettisti ed enti impegnati nel settore dell’abitare.
Ultimo aggiornamento
21.06.2026