Bio
Architetta e dottore di ricerca in Sostenibilità e Innovazione presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, dove in precedenza si è laureta con lode all'International Course on Architectural Design e ha ricoperto il ruolo di cultore della materia in Progettazione Ambientale per il corso di Tecnologia dei Materiali e degli Elementi Costruttivi. Ha svolto esperienze lavorative e formative tra Regno Unito, Stati Uniti e Turchia, collaborando in Italia con il Dipartimento della Protezione Civile con un approccio interdisciplinare orientato al rapporto tra spazio, benessere e inclusione sociale. Le sue attività si concentrano sul ruolo sociale degli spazi pubblici architettonici e urbani, con particolare attenzione ai contesti post-emergenziali, all’accessibilità ambientale e all’abitare collaborativo. Nel 2021 il progetto “Social reconstruction in post-emergency” ha ricevuto il New European Bauhaus Prize – Rising Stars Under 30 e attualmente collabora con realtà attive nella gestione dell’abitare sociale e nella promozione della qualità dell’ambiente costruito.
Interessi scientifici
Benessere, percezione e comportamento; progettazione inclusiva; spazi pubblici; post-emergenza; politiche dell’abitare; sociologia urbana e scienze cognitive applicate al progetto.
Titolo della tesi
Prendersi cura della città dell’emergenza. Approcci orientati alla socialità per il progetto degli insediamenti provvisori post-emergenziali
Tutor
Prof.ssa Maria De Santis
Abstract
La ricerca affronta il progetto degli spazi pubblici degli insediamenti temporanei post-sisma assegnando loro un ruolo innovativo come strumenti per prendersi cura delle comunità colpite. Con approccio sociale e interdisciplinare, il supporto per esperienze traumatiche dopo un’emergenza, in particolare un terremoto, è visto come fattore trascurato dagli architetti. L'indagine, in collaborazione con la Protezione Civile, adotta un approccio sociale e si concentra sulla disposizione dei campi temporanei post-emergenza. Lo studio di questi insediamenti può offrire soluzioni urbane resilienti e tempestive per promuovere vitalità sociale da replicare. Il risultato è l’integrazione di queste strategie spaziali nel quadro normativo italiano post-emergenziale.
Ultimo aggiornamento
23.06.2026