Bio
Flavia Rizzuto è architetta e dottoranda in Urbanistica presso il Dottorato in “Sostenibilità e Innovazione per il Progetto dell’Ambiente Costruito e del Sistema Prodotto” dell’Università di Firenze – Curriculum Pianificazione urbana e territoriale. Si occupa di adattamento climatico, ecologia, metabolismo urbano e innovazione sociale, con particolare attenzione alle periferie e ai territori fragili. Ha collaborato a progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui il PRIN 2023 “Metropolitan Cities under PNRR” coordinato dal prof. Carlo Pisano, e fa parte della rete interuniversitaria NO-CITY dedicata allo studio dell’urbanizzazione contemporanea. La sua attività integra ricerca, didattica e progettazione, con un approccio interdisciplinare che combina analisi territoriale, GIS, giustizia spaziale e processi partecipativi.
Interessi scientifici
Urbanistica e pianificazione territoriale, Transizione ecologica e adattamento climatico, Giustizia spaziale e disuguaglianze territoriali, Innovazione sociale nelle periferie urbane, Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS), Welfare energetico-climatico, Ecologia urbana e metabolismo urbano, Analisi territoriale e GIS, Rigenerazione urbana e quartieri di edilizia residenziale pubbli, Processi partecipativi e governance territoriale.
Titolo della tesi
Transizione ecologica e innovazione sociale in periferia.
Tutor
Prof. Silvio Cristiano
Abstract
La ricerca indaga il ruolo dei dispositivi di adattamento climatico come strumenti per promuovere rigenerazione ecologica e giustizia spaziale nei contesti urbani marginali. L’attenzione si concentra sui quartieri di edilizia residenziale pubblica, considerati laboratori privilegiati per sperimentare interventi integrati su energia, acqua, spazio pubblico e welfare territoriale. Attraverso il caso studio del Quarticciolo (Roma), il progetto analizza la vulnerabilità energetico-climatica come fenomeno multidimensionale e approfondisce il potenziale delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali come dispositivi di governance territoriale. L’obiettivo è comprendere come le politiche climatiche possano contribuire al riequilibrio territoriale, rafforzando coesione sociale, partecipazione e capacità di adattamento, evitando al contempo la produzione di nuove forme di disuguaglianza.
Ultimo aggiornamento
23.06.2026