Bio
Tommaso Toccafondi si occupa di urbanistica, pianificazione territoriale e resilienza, con particolare attenzione all’adattamento climatico e alla prevenzione, gestione e mitigazione dei rischi ambientali. La sua attività di ricerca integra strumenti GIS, modellazione ambientale e valutazione ecosistemica. Dopo aver conseguito nel 2022 la laurea triennale in “Pianificazione della città, del territorio e del paesaggio” (L-21) presso l’Università degli Studi di Firenze, ha proseguito il proprio percorso accademico ottenendo nel 2025 la laurea magistrale in “Pianificazione e progettazione della città e del territorio” (LM-48), con una tesi di ricerca dal titolo “Verso un modello di pianificazione e gestione idraulica per la resilienza del Territorio. Il caso dell’Ombrone (PT) e del Bisenzio”. Nel corso della sua formazione ha approfondito tematiche inerenti ai servizi ecosistemici, resilienza urbana e territoriale e alla mitigazione degli eventi meteorici estremi. Da settembre 2025 è cultore della materia per il modulo “Valutazione ambientale per i servizi ecosistemici” (B033020) all’interno del laboratorio di “Pianificazione Territoriale Bioregionale Strategica”, del corso di laurea magistrale in “Pianificazione e Progettazione per la Sostenibilità Urbana e Territoriale”. Da novembre 2025 è dottorando in Urban Future Studies presso l’Università degli Studi di Firenze, dove sviluppa una ricerca sull’analisi dinamica del rischio alluvionale e sulle strategie di adattamento e resilienza territoriale basate su vegetazione e suolo. Inoltre, fa parte dell’Unità su Innovazione Circolare e Commodity Sostenibili presso il laboratorio di ricerca ARCO (Action Research for CO-development) contribuendo ad attività di ricerca sui temi della circolarità, della sostenibilità ambientale e territoriale, dei servizi ecosistemici e delle Nature-Based Solutions (NBS).
Interessi scientifici
Urbanistica, Pianificazione territoriale, Resilienza urbana e territoriale, Nature-Based Solutions, Servizi Ecosistemici, Climate change, Mitigazione dei rischi, Analisi geospaziali
Titolo della tesi: Il nodo vegetazione-suolo per l’innovazione nel governo del territorio. Verso un modello dinamico per l’analisi e il progetto della resilienza idraulica.
Tutor: David Fanfani
Co-tutor: Gherardo Chirici, Claudio Fagarazzi
Abstract
La mia ricerca si concentra sul ruolo del nodo vegetazione-suolo nell’innovazione del governo del territorio, con particolare riferimento alla resilienza idraulica in contesti urbani e territoriali. Il progetto nasce dalla crescente intensificazione degli eventi meteorici estremi, aggravata dai cambiamenti climatici e dai processi di impermeabilizzazione e artificializzazione dei suoli, che aumentano l’esposizione ai fenomeni di allagamento e alluvione. In questo quadro, la ricerca sviluppa un approccio multidisciplinare che integra pianificazione territoriale, analisi GIS e remote sensing, valutazione dei servizi ecosistemici e Nature Based Solutions, con l’obiettivo di costruire un modello dinamico per interpretare i fenomeni alluvionali e orientare strategie di intervento più efficaci. L’attenzione è rivolta in particolare al contributo di vegetazione e suolo nella regolazione idrologica, nella mitigazione del runoff e nella definizione di strumenti di pianificazione capaci di rafforzare la resilienza dei territori e supportare l’adattamento climatico. Una finalità centrale della ricerca è tradurre tali conoscenze in indicazioni operative per gli strumenti di governo del territorio, così da renderle effettivamente utilizzabili nei processi decisionali e nelle trasformazioni territoriali.
Pubblicazioni
Ultimo aggiornamento
05.06.2026