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Francesco Cantini

sagome-uomo Francesco Cantini
Ciclo: XXXVI
Contatti:  francesco.cantini(AT)unifi.it
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Bio: Francesco Cantini è Designer e Post-doctoral fellow presso il Laboratorio di Design per la Sostenibilità del Dipartimento di Architettura. È docente a contratto presso il CdL triennale in Product, Interior, Communication and Eco-Social Design dove insegna biodesign (3 cfu) al terzo anno. È docente presso la Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, dove insegna product design. Lavora tra didattica e ricerca sui temi del biodesign e della biomimetica: all’intersezione tra design, tecnologia dei materiali e biologia. La sua ricerca implementa strategie e tecnologie volte a sviluppare prodotti e sistemi per rigenerare anziché esaurire le risorse. Fa parte delle due unità di ricerca “Biodesign” e “ABC Lab”. Attualmente sta lavorando su progetti di ricerca nazionali e internazionali come “AERIAL” (POR FESR - R&S Regione Toscana - strAtegiE di biofabbRIcAzione per il recupero di sottoprodotti Lapidei). Ha ricevuto alcuni riconoscimenti come l’ADI Design Index 2023 e 2025.

Interessi scientifici: Biodesign, Eco-social Design, Transdisciplinarità, Design per la Sostenibilità, Design e Natura, Design e biologia, Material design, Biofabbricazione, Design bioispirato, Design Interspecie, Biomimetica, Life Cycle Design, Design for Disassembly, Product design, Ecodesign, Economia circolare, Bio-integrated Design, Regenerative design, Bioreceptive design, Biomineralizzazione, Design e materiali.

Titolo della tesi: Design Toward the Biological Paradigm. Biologically Informed Design Strategies as a Driver for a Regenerative Future.

Tutor: Giuseppe Lotti

Co-tutor: Marco Marseglia, Valentina Perricone

Abstract: La ricerca propone un cambio di paradigma nella disciplina del design, ridefinendone il ruolo all’interno dell’attuale scenario di crisi climatica. Collocandosi all’intersezione tra design, scienze dei materiali e bioscienze, la tesi esplora strategie progettuali basate su logiche e processi biologici. In particolare la tesi vuole: 1) stimolare l’innovazione di processo, trasferendo sul territorio processi biotecnologici avanzati (biodesign); 2) ridurre l’impatto ambientale di materiali e prodotti attraverso l’applicazione di logiche biologiche nei sistemi produttivi (biofabbricazione); 3) adattare tali approcci ai modelli di sviluppo locali. In termini applicativi, la ricerca ha portato allo sviluppo dell’Unità di Ricerca Biodesign: una rete di laboratori che implementano un approccio scientifico transdisciplinare, fondendo design, biologia, chimica, ingegneria e architettura. Parallelamente, la ricerca ha contribuito direttamente alla nascita del laboratorio di biodesign presso il Design Campus UNIFI, un’infrastruttura multidisciplinare  in cui ibridare metodi e strumenti del design e della scienza per la ricerca applicata e la formazione.

Pubblicazioni

Ultimo aggiornamento

19.06.2026

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