Bio
Architetta e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, con un profilo interdisciplinare maturato tra ricerca accademica, progettazione e consulenza. Laureata in architettura a Firenze, si è specializzata in temi legati alla sostenibilità e all'architettura bioecologica attraverso il Master ABITA. Ha maturato esperienza nei Paesi Bassi, contribuendo a progetti di ricerca e consulenza in ambito di sostenibilità integrata, resilienza urbana, mobilità sostenibile ed economia circolare. Dal 2020 collabora con il centro interuniversitario ABITA su progetti regionali, nazionali ed europei dedicati alla riqualificazione energetica degli edifici, all’adattamento climatico degli spazi urbani e alla salute urbana, tra cui nZEM (Por Creo), FIABA, U-CARE (Erasmus+) e RE-ACT Schools (Interreg Euro-MED). Le sue attività di ricerca integrano analisi ambientali e microclimatiche, processi di co-design e lo sviluppo di strumenti operativi, adottando la sostenibilità come approccio progettuale sistemico, orientato alla resilienza, alla circolarità e alla rigenerazione degli ambienti costruiti.
Interessi scientifici
Progettazione ambientale, adattamento climatico, urban health e rigenerazione urbana. In particolare, la ricerca esplora il ruolo del progetto come strumento per costruire ambienti resilienti, inclusivi e rigenerativi, integrando Nature-based Solutions, active design, user-centered design, economia circolare, design thinking e systems thinking.
Titolo della tesi
REACTIVE – Framework for the design of Resilient, hEalthy, ACTive, and Inclusive school-related enVironmEnts.
Tutor
Prof.ssa Rosa Romano
La ricerca esplora il ruolo dei cortili scolastici e degli spazi urbani di prossimità nella risposta alle sfide climatiche, ambientali e sanitarie che interessano le città contemporanee. In particolare, indaga come questi luoghi — spesso pavimentati, privi di natura, e monofunzionali — possano essere ripensati come infrastrutture micro-urbane in grado di promuovere l’adattamento climatico, la salute, l’attività fisica, l’inclusione e lo sviluppo infantile. Adottando un approccio sistemico, child-centred e multiscalare, la tesi analizza le relazioni tra il cortile scolastico, l’edificio, gli ingressi, i percorsi casa-scuola e il quartiere, con attenzione agli stress ambientali che influenzano l’esperienza quotidiana dei bambini. A partire dall’adattamento del framework IPCC sul rischio climatico, la ricerca propone un modello di analisi e progettazione che mette in relazione hazard, esposizione e vulnerabilità con le condizioni spaziali degli ambienti scolastici. Il risultato è un toolkit operativo a supporto di amministrazioni pubbliche, progettisti e ricercatori nella trasformazione degli spazi scolastici e urbani in ambienti resilienti al clima.
Ultimo aggiornamento
21.06.2026