Il programma formativo del Curriculum in Tecnologia dell’Architettura si sviluppa lungo tre principali linee di indirizzo strategico: 1) centralità del dottorando, 2) interdisciplinarietà della ricerca, 3) internazionalizzazione.
Col passare degli anni, accanto alla tradizionale formazione di carattere tecnico-oggettivo sono stati avviati progetti formativi di tipo soggettivo e intersoggettivo che mirano a valorizzare le esperienze pregresse e i fattori motivazionali e a favorire la creazione di un’identità di gruppo.
L’aspirazione ideale verso metodi formativi più evoluti, meno rigidi e più aderenti alle esigenze della ricerca dottorale si esprime attraverso l’attivazione, accanto agli insegnamenti curricolari, di insegnamenti avanzati a scelta dei dottorandi, nella possibilità, da parte dei dottorandi, di scegliere i centri di ricerca, in Italia e all’estero, dove svolgere periodi di studio e perfezionamento e nello svolgimento di seminari tematici concepiti e organizzati dagli stessi dottorandi sulla base dei loro specifici interessi.
La tensione verso l’interdisciplinarietà è un elemento connotante del Curriculum in Tecnologia dell’Architettura; si riflette nella stessa composizione del Collegio del Curriculum e nella promozione di specifici progetti formativi. Tali progetti sono finalizzati al dialogo tra saperi e a consolidare nei dottorandi le capacità speculative, il senso critico, l’attitudine al confronto di idee.
Negli ultimi anni è stato dato un forte impulso alla collocazione del Curriculum in Tecnologia dell’Architettura in una rete di relazioni internazionali allo scopo di offrire ai dottorandi nuove e qualificate opportunità di apprendimento, scambio e conoscenza. La Cooperazione internazionale allo sviluppo rappresenta un campo d’indagine di specifico interesse.
I rapporti internazionali traggono forza ed alimento da un solido radicamento territoriale: Firenze e la Toscana, con le loro tradizioni civili ed il loro incomparabile patrimonio culturale e paesaggistico offrono, infatti, le sollecitazioni culturali e lo scenario di molte ricerche dottorali.
Ultimo aggiornamento
07.05.2026