Il curriculum in "Rilievo e Rappresentazione dell'Architettura e dell'Ambiente" abbraccia il campo scientifico disciplinare dell'analisi, documentazione, rilievo e rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente.
La rappresentazione va intesa nella sua più ampia accezione di mezzo espressivo e conoscitivo della struttura formale del mondo dell’architettura e del design, strumento fondamentale per l'analisi dei valori esistenti, atto espressivo e di comunicazione visiva dell'idea progettuale alle diverse scale.
Il campo disciplinare è indagato attraverso gli strumenti offerti dal "Disegno" nel senso più largo, avvalendosi dei campi specifici della geometria e delle tecniche più evolute di rappresentazione e di rilevazione.
L’ambito di attività del dottorato è rivolto alla ricerca come processo scientifico di conoscenza e rappresentazione dell’idea progettuale del territorio, della città e dei manufatti architettonici (dall’oggetto d’uso all’edificio) e come atto creativo e progettuale dell’habitat antropico.
Nello specifico gli strumenti sono:
In contesti caratterizzati dalla forte esistenza di preesistenze storiche, sia in ambito nazionale che internazionale, è necessario che la formazione degli operatori avvenga su più ‘dimensioni’ sia sul piano culturale che su quello metodologico.
Il dottorato si configura, pertanto, come occasione di indagine, definizione e discussione di tematiche, teoriche ma legate a casi-studio, pertinenti alla disciplina del Disegno, della Geometria e del Rilievo anche tramite l'addestramento all'uso dei sistemi digitali di documentazione, archiviazione e costruzione di banche dati.
Le metodologie per la conoscenza, dal rilevamento all’individuazione dei parametri geometrici caratterizzanti, emergono, infatti, quali essenziali ed imprescindibili momenti nel quadro della costruzione dell'apparato critico proprio del ricercatore, dell’architetto e del designer.
Ultimo aggiornamento
18.06.2026